Fuoricampo. A Palazzo Steri la mostra di ipotetici fotogrammi di una storia

fuoricampo

PALERMO – Dopo aver lasciato la sua città natale a 19 anni, il regista e filmmaker Gabriele Gravagna torna a Palermo per presentare “Fuoricampo”, la sua mostra fotografica a cura di Alessandro Pinto e Manrica Rotili. Non si tratta, però, solo di fotografie. “Fuoricampo” porta a Palazzo Steri anche diversi testi, uno per ogni foto. Voci appunto “fuoricampo” che accompagnano i visitatori all’interno del mondo della cinematografia, posando l’attenzione su ciò che accade fuori dal campo visivo del quadro ma che resta comunque presente nell’immaginario spazio adiacente. “Le immagini di Gabriele Gravagna raccontano quindi l’ extra-scenico, sono inquadrature, ipotetici fotogrammi di una storia – spiegano i due curatori di Fuoricampo. – I testi sono invece il momento in cui il fuoricampo prende corpo, un corpo verbale, sono il risultato dell’immagine/leva che solleva e proietta piani immaginari.

La mostra aprirà le porte ai visitatori il 28 dicembre a Palermo, città scelta come location per l’allestimento della mostra perché, nonostante l’artista viva ormai a Roma da diversi anni, “ mantiene un legame forte con la propria città, al punto da voler realizzare qui la sua prima personale fotografica – continuano Pinto e Rotili. – Andrea Di Marco è stata la persona che ha permesso di concretizzare il progetto in tempi brevi. Fuoricampo ha avuto una lunga gestazione, a lungo non ha avuto un titolo definitivo, la raccolta delle otto narrazioni ha richiesto tempo e gli impegni delle persone coinvolte nel progetto erano difficilmente compatibili. La scorsa estate il progetto ha finalmente preso una forma definitiva, Alessandro Pinto lo ha presentato ad Andrea, il quale da subito ha sostenuto e creduto nel progetto quasi più di noi stessi. È così che siamo entrati in contatto con Temporary Museum e finiti a Palazzo Steri.”
Come già detto, creare otto testi per otto foto non è stata un’operazione del tutto semplice ma tutti gli autori hanno rigorosamente due elementi in comune: lavorano con la scrittura e hanno un forte legame con la cinematografia (e con Palermo). Si tratta di autori che Gravagna ha incontrato lungo il proprio percorso lavorativo e di vita, in tempi e occasioni molto diverse tra di loro. Si tratta diClelio Benevento (montatore per il cinema), Marco Valerio Bonazzi (consulente storico per documentari e insegnante di italiano per stranieri a Palermo), Claudio Canepari (produttore cinematografico di Magnolia s.p.a e autore di docufilm incentrati su rilevanti eventi di cronaca siciliana),Piergiorgio Di Cara (dirige il Reparto Prevenzione Crimine Sicilia Occidentale, appassionato di letteratura, scrittore e ha elaborato diversi progetti di fiction, docufiction e sitcom), Giacomo Frignani(regista televisivo), Maximilien Gobiet (fonico di presa diretta per cinema e film documentari), Massimo Provenza (Direttore Amministrativo della Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana e scrittore), Paolo Santolini (regista di documentari per cinema e televisione).
La scelta di creare otto testi per otto foto e di esporre entrambi i lavori insieme nasce per “esplicitare il concetto di fuoricampo – spiegano i curatori della mostra. – I testi sono le voci fuoricampo che narrano l’ipotetico plot dell’immagine, e allo stesso tempo sono le ipotesi che lo spettatore produce sull’immagine non-visibile, sono interpretazioni sulla realtà. Ecco perché il titolo delle foto corrisponde al titolo dei testi.”
“Fuoricampo” verrà presentata con una conferenza stampa il 28 dicembre presso la Chiesa di Sant’Antonio Abate nel complesso di Palazzo Steri, alle ore 18. Alla conferenza parteciperanno, oltre all’artista, anche Marco Valerio Bonazzi, Piergiorgio Di Cara e Massimo Provenza, tre degli autori dei testi. Subito dopo, alle ore 19, presso la Sala delle Verifiche di Palazzo Chiaramonte-Steri, saranno aperte le porte ai visitatori. La mostra sarà aperta da lunedì al sabato, dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 17 alle ore 20.

(pubblicato su giornalesicano.it)

Posted on December 23, 2012, in 100passi.globalist.it, Recensioni, su giornalesicano.i and tagged , , , . Bookmark the permalink. Leave a comment.

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